Molto interessante quanto scrivi. Provo spesso anch’io un senso di estraneità davanti ad uno specchio. Non mi ritrovo con la immagine che mi offre.
Talvolta non mi piace.
Ho notato inoltre che questa sensazione si amplifica con gli specchi fuori di casa. Come se quelli esterni siano diversi , più scrutatori , e capaci di suscitare una sensazione di maggiore ambiguità , quasi disagio.
Forse perché l’essere fuori dal proprio habitat amplifica la diversità?
Oppure esagerando perché non pensare ad una popolazione di specchi alieni che ti osserva e mostra di te tante identità simili ma non identiche ?
Del resto questo già succede con la visione spesso contrastante che gli altri hanno di noi.
Lo stesso vale per i ricordi.
Ti è mai capitato di avere, di un evento passato , un ricordo totalmente diverso da quello che rammenta una altra persona con la quale lo hai condiviso ?
Molto interessante quanto scrivi. Provo spesso anch’io un senso di estraneità davanti ad uno specchio. Non mi ritrovo con la immagine che mi offre.
Talvolta non mi piace.
Ho notato inoltre che questa sensazione si amplifica con gli specchi fuori di casa. Come se quelli esterni siano diversi , più scrutatori , e capaci di suscitare una sensazione di maggiore ambiguità , quasi disagio.
Forse perché l’essere fuori dal proprio habitat amplifica la diversità?
Oppure esagerando perché non pensare ad una popolazione di specchi alieni che ti osserva e mostra di te tante identità simili ma non identiche ?
Del resto questo già succede con la visione spesso contrastante che gli altri hanno di noi.
Lo stesso vale per i ricordi.
Ti è mai capitato di avere, di un evento passato , un ricordo totalmente diverso da quello che rammenta una altra persona con la quale lo hai condiviso ?